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Gestione social media: comunicazione, non solo post.

Progettiamo la comunicazione social del tuo brand: identità visiva, piano editoriale creativo, contenuti visual e video, community management, tone of voice. Non gestiamo post: progettiamo come il tuo brand parla sui social.

  • Identità visiva social, tone of voice, art direction
  • Piano editoriale creativo con contenuti visual e video originali
  • Integrato con ads (Meta Ads) e sviluppo (siti, eCommerce)
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Punto di partenza

La gestione social media professionale è la progettazione di come un brand comunica con il proprio pubblico sulle piattaforme digitali.

Non è "fare i post": è costruire un sistema di comunicazione coerente nel tempo, con identità visiva riconoscibile, piano editoriale con arco narrativo, contenuti originali e community management strutturato.

Doozy gestisce la comunicazione social per aziende di Padova, del Veneto e di tutta Italia con approccio progettuale: setup identità visiva, piano editoriale creativo, produzione contenuti interna, community management. Il servizio è distinto dall'advertising social (campagne Meta Ads a pagamento, cluster /digital-marketing/meta-ads/) e si integra con esso quando la strategia lo richiede.

C'è una differenza netta tra un brand che "fa i social" e un brand che comunica sui social. La prima categoria pubblica contenuti senza strategia, con identità visiva inconsistente, tono di voce che cambia da un post all'altro, frequenza irregolare. La seconda ha un sistema: ogni contenuto ha un ruolo nella narrazione del brand, l'identità visiva è riconoscibile nel feed prima ancora di leggere il nome, il tono è coerente in ogni risposta ai commenti.

Doozy lavora nella seconda categoria. Non è una questione di budget: è una questione di approccio.

I 5 pilastri

Come progettiamo la comunicazione social di un brand.

  • 01

    Identità visiva social

    L'estensione del brand sulle piattaforme digitali. Non è aggiungere il logo sui post: è un sistema visivo coerente che rende il brand riconoscibile nel feed prima ancora di leggere il nome.

    • Moodboard
    • Style guide
    • Asset library
    • Palette · Tipografia
  • 02

    Piano editoriale creativo

    Non un foglio Excel con date e titoli. Una strategia con arco narrativo: ogni mese racconta qualcosa, i contenuti si costruiscono l'uno sull'altro, ci sono pillar content e variazioni.

    • Pillar content
    • Arco narrativo
    • Mix formati
    • Calendario
  • 03

    Creazione contenuti: visual, video, copy

    I contenuti li produciamo noi. Il cliente non deve fornire materiali, idee, testi o immagini. Batch production mensile più contenuti real-time per trend e attualità.

    • Copy
    • Visual design
    • Reel e video 9:16
    • Batch production
  • 04

    Community management e tone of voice

    Non rispondere ai commenti: gestire la relazione del brand con il suo pubblico. Risposte, DM, engagement proattivo, moderazione, gestione delle crisi. Ogni interazione segue il playbook.

    • Tone of voice
    • Risposte coerenti
    • DM gestiti
    • Moderazione
  • 05

    Reporting e coordinamento

    Report mensili sulla qualità (non solo numeri): reach, engagement qualitativo, sentiment, top performance, mappa contenuti. Integrato col team ads e con il sito.

    • Reach
    • Engagement
    • Sentiment
    • Integrazione ads e sito
Le piattaforme

Non devi essere ovunque.

Meglio 1-2 piattaforme fatte bene che 5 fatte male. La qualità creativa costante su più piattaforme richiede risorse significative. La dispersione produce presenza senza impatto.

  • Instagram

    Il palco visivo.

    Reel per reach, carousel per educazione e salvataggio (highest save rate), stories per community e dietro le quinte, profilo come vetrina del brand.

    B2C con prodotto o servizio visuale · eCommerce · Local business · Food · Lifestyle · Arredamento · Fashion

  • LinkedIn

    Il palco professionale.

    Post di thought leadership del CEO/founder, carousel educativi (i più condivisi nel B2B), case study visuali, newsletter aziendale.

    B2B · Servizi professionali · Consulenza · Tech · Recruiting · Brand che costruiscono autorevolezza

  • TikTok

    Il palco creativo.

    Short video, trend, format autentici e meno curati. Richiede capacità di produzione video frequente e tono informale. La consulenza Doozy valuta onestamente se ha senso per il brand.

    Audience 18-35 · Consumer mostrabile · Entertainment · Behind-the-scenes

  • Facebook e YouTube

    Presidi complementari.

    Facebook per community già costruite (gruppi, eventi, local), audience 35+, retargeting (pixel). YouTube per contenuti long-form (tutorial, demo, webinar) con valore SEO aggiuntivo.

    Local · Community building · Long-form · SEO video

Domande frequenti

Tutto quello che dovresti sapere prima di parlarci.

  • Cosa include la gestione social media per un'azienda?

    La gestione social media professionale include 5 componenti: identità visiva social (sistema visivo coerente: palette, tipografia, template, stile fotografico e video); piano editoriale creativo (strategia contenuti con pillar content, arco narrativo, mix formati per piattaforma); creazione contenuti (copy, visual design, video e reel prodotti dall'agenzia, non dal cliente); community management (risposte commenti, DM, engagement proattivo, moderazione, tone of voice); reporting (reach, engagement qualitativo, crescita, sentiment). A differenza dell'advertising social (campagne a pagamento su Meta o LinkedIn), la gestione social è la parte organic e creativa: come il brand comunica, non come spende budget ads. Per advertising: /digital-marketing/meta-ads/.

  • Come si dimensiona l'investimento per gestione social con un'agenzia?

    L'investimento dipende da: numero di piattaforme gestite, frequenza di pubblicazione (3 contenuti/settimana è il minimo per risultati organici, 5-7 per crescita accelerata), complessità contenuti (grafica base vs video e reel prodotti), livello di community management richiesto. La consulenza gratuita Doozy include audit social, recommendation piattaforme, stima frequenza sostenibile e preventivo personalizzato. Componente separata: se serve anche advertising su Meta o LinkedIn (campagne a pagamento), il budget ads va direttamente alla piattaforma ed è gestito dal team digital marketing. Se il budget non giustifica gestione continuativa di agenzia, Doozy lo dice e propone setup one-shot più gestione inhouse.

  • Qual è la differenza tra gestione social e advertising social?

    Gestione social (organic) significa identità visiva, piano editoriale, creazione contenuti, community management. Costruisce brand, relazione e fiducia nel tempo. È comunicazione. Advertising social (paid) significa campagne a pagamento su Meta Ads, LinkedIn Ads o TikTok Ads con budget dedicato e obiettivi misurabili: acquisizione, retargeting, lead generation. È performance. Le due cose si complementano: il contenuto organico prepara il terreno (trust, identità, contenuti di qualità), l'advertising scala e converte. Il contenuto organico che performa meglio diventa ad. Doozy gestisce entrambi: gestione social nel cluster comunicazione, advertising nel cluster digital marketing (/digital-marketing/meta-ads/), coordinati dallo stesso team.

  • Come si costruisce un'identità visiva per i social?

    L'identità visiva social si costruisce in 4 step: analisi del brand (valori, personalità, target, competitor visuals, tono esistente); moodboard (raccolta di riferimenti visivi che definiscono lo stile: palette colori, mood, composizione, tipografia, stile foto e video); style guide social (documento operativo: palette, font, template per ogni formato, regole di composizione, stile fotografico, stile reel, esempi do e don't); asset library (template Canva o Figma pronti per produrre ogni contenuto in modo coerente). Il setup richiede 2-4 settimane. Poi ogni contenuto prodotto segue le regole della style guide: il brand è riconoscibile nel feed senza bisogno di leggere il nome.

  • Serve un'agenzia per i social o basta fare in-house?

    Dipende dalle risorse interne. Gestire i social con qualità creativa costante richiede 20-30 ore/mese per piattaforma: strategia, ideazione, produzione contenuti, community management, reporting. Se hai team creativo interno con tempo dedicato, competenze visual e video, e strumenti (design, editing, scheduling), puoi gestire in-house e Doozy può fare setup identity più piano editoriale come intervento one-shot. Se non hai team dedicato, se il team è overloaded o se la qualità è inconsistente, un'agenzia garantisce: costanza, qualità creativa, identità visiva coerente, integrazione con ads e sito. Il 60% dei clienti social Doozy partiva con gestione inhouse ma con risultati creativamente discontinui.

  • Come si crea un piano editoriale social efficace?

    Un piano editoriale efficace non è un calendario con date e titoli. Si costruisce in 5 step: pillar content (3-5 temi portanti: prodotto, valori, dietro le quinte, educazione, community); scelta piattaforme in base a persona target, settore e risorse reali; mix formati (reel per reach, carousel per educazione, stories per community, post per brand — ogni piattaforma ha formati vincenti diversi); frequenza sostenibile (meglio 3 contenuti di qualità a settimana che 7 mediocri); arco narrativo mensile (i contenuti raccontano una storia, non sono scollegati). Pattern Doozy: il piano editoriale social si integra con calendario ads, calendario email automation e calendario blog per una comunicazione cross-canale coerente.

  • Gestione social per B2B: ha senso?

    Sì, con piattaforma e approccio giusti. Per B2B, LinkedIn è la piattaforma principale: post di thought leadership del CEO o founder (visione e competenza settoriale), carousel educativi (i più condivisi in ambito professional), case study visuali, newsletter aziendale. Il social B2B costruisce autorevolezza e fiducia prima che il prospect contatti il commerciale. Instagram funziona per B2B solo con forte componente visuale (design, architettura, food service, produzione manifatturiera con componente estetica) o employer branding. TikTok raramente ha senso per B2B. Pattern Doozy B2B: LinkedIn thought leadership come contenuto primario, integrato con campagne LinkedIn Ads per lead generation e email automation per nurture dei lead qualificati.

Parliamo della tua comunicazione social.

Consulenza gratuita: audit profili attivi, benchmark competitor, recommendation piattaforme, preventivo. Se il budget non giustifica un'agenzia, te lo diciamo e ti aiutiamo a capire come procedere in autonomia. Oppure scrivici a hello@doozy.it.

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